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Sindrome dell’ovaio policistico, PCOS: Acne, Caduta dei Capelli, Amenorrea, Irsutismo, Infertilità - Ginecologo Catania

Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS)

Mi hanno detto... che ho la Sindrome dell'ovaio Policistico PCOS
Acne, Caduta dei capelli, Amenorrea, Irsutismo, Infertilità

Ci vuole però accortezza e un ginecologo che ti sappia seguire

La sindrome dell'ovaio policistico (sigla PCOS, derivante dall'inglese PolyCystic Ovary Syndrome) o anche denominata Policistosi ovarica, Sindrome di Stein-Leventhal e Micropolicistosi ovarica. È una patologia endocrino-metabolica che colpisce in tutto il mondo il 5-10 per cento della popolazione femminile in età fertile ed è pertanto il disordine ginecologico più comune delle donne in età riproduttiva.

È la causa più frequente di infertilità femminile. Le ovaie policistiche sono visibili con una semplice ecografia, ma la sindrome è ben di più, è la compresenza di almeno tre sintomi, incluso o escluso quello ecografico (con o senza Acne, Caduta dei Capelli, Amenorrea, Irsutismo, Infertilità).

Le cause della Sindrome dell'ovaio policistico, PCOS, non sono state completamente individuate, anche se attualmente è largamente accettata la causa genetica. Importante è capire che anche se hai la sindrome, sei una donna "normale", solo sei 1 donna su 10 con un diverso profilo ormonale.

I sintomi più comuni sono anovulazione (la PCOS è anche detta anovulazione iperandrogenica), un eccesso di ormoni androgeni con resistenza all'insulina.

L'anovulazione si manifesta con mestruazioni irregolari, amenorrea e infertilità. Lo squilibrio ormonale causa irsutismo e acne. La resistenza insulinica provoca obesità, diabete tipo 2, ipercolesterolemia.

SINTOMATOLOGIA SOGGETTIVA: sintomi e la gravità della sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) variano da soggetto a soggetto.

Adesso sapete di cosa parliamo; approfondiamo alcuni concetti!

  • Una componente genetica sembra essere ereditata in modo autosomico dominante, con elevata penetranza, ma espressività variabile.
  • La gravità della PCOS è influenzata dal peso, l'obesità cambia l'assetto ormonale.
  • È una sindrome complessa: il problema principale è una dis-regolazione ormonale nell'ipotalamo, con il coinvolgimento di molti organi (Acne, Caduta dei Capelli, Amenorrea, Irsutismo, Infertilità).
  • La sindrome dell'ovaio policistico, PCOS, può essere collegata o aggravata da fattori con impatto epigenetico durante il periodo prenatale: sostanze ad uso industriale che interferiscono con il sistema endocrino come il bisfenolo A e alcuni farmaci.

Ho la sindrome se?

Si utilizzano generalmente 2 criteri diagnostici:

  1. Per la diagnosi di PCOS devono essere presenti: 1. iperandrogenismo (clinico o biochimico), 2. oligomenorrea o amenorrea, e 3. esclusione di altri disordini che causano ovaio policistico (1990 NIH/NICHD);
  2. La paziente deve presentare almeno due dei tre sintomi seguenti: (1) oligo- o amenorrea con anovulazione, (2) iperandrogenismo, (3) cisti ovariche osservate mediante l'ecografia (2003 ESHRE/ASRM Rotterdam), vanno comunque escluse altre cause.

Sintomi e indizi

  • Alterazioni del ciclo mestruale, per esempio oligo-amenorrea (ciclo di durata superiore a 35 giorni) e l'amenorrea (assenza di mestruazioni);
  • Infertilità, a causa dell'anovulazione cronica;
  • Alopecia androgenica, ossia perdita dei capelli;
  • Acne, pelle unta, dermatite seborroica;
  • Acanthosis nigricans: la presenza di macchie scure sulla pelle;
  • Molluschi penduli o fibromi molli;
  • Periodi di sindrome premestruale lunghi, con sintomi come gonfiore addominale, sbalzi di umore, cefalea, dolore pelvico, ritenzione idrica e mal di schiena;
  • Apnea nel sonno;
  • Elevati livelli nel sangue di ormoni maschili (androgeni), quali testosterone, androstenedione e DHEAS, che causano irsutismo e talvolta mascolinizzazione;
  • Obesità centrale, che si concentra nella metà inferiore del torace, dando la caratteristica forma a mela;
  • Cisti multiple ovariche nella zona sottocorticale, che ad un esame ecografico possono rassomigliare ad una collana di perle;
  • Ingrossamento delle ovaie da 1.5 a 3 volte maggiori della norma;
  • Superficie ovarica spessa, liscia, color perlaceo;
  • Rapporto tra livelli di LH (ormone luteinizzante) e FSH (ormone stimolatore del follicolo) maggiore di 2.5, quando vengono misurati al terzo giorno del ciclo mestruale;
  • Bassi livelli di SHBG (globulina che trasporta gli ormoni sessuali);
  • Iperinsulinemia per aumentata resistenza all'insulina dei tessuti periferici e ridotta tolleranza glucidica.

Rischi associati

Le donne che soffrono di questa sindrome corrono il rischio di:

  • Iperplasia e carcinoma dell'endometrio: vi è un'iperstimolazione prolungata delle cellule endometriali da parte degli estrogeni, a causa del loro eccesso e della carenza di progesterone, che normalmente controbilancia tale azione proliferativa. Si può avere perciò un ispessimento del rivestimento uterino che, alla lunga, può sfociare nella neoplasia;
  • Insulino-resistenza o diabete mellito, che sono conseguenze dell'iperinsulinemia;
  • Ipertensione;
  • Disturbi del metabolismo lipidico (prevalentemente dislipidemia);
  • Malattie cardiovascolari.

Diagnosi

Non tutte le donne affette da sindrome dell'ovaio policistico PCOS hanno le ovaie policistiche, e non tutte le donne con cisti ovariche sono affette da PCOS. L'ecografia pelvica è uno strumento diagnostico fondamentale, ma non il solo.

La diagnosi può essere difficoltosa, per la notevole variabilità (infatti si parla di sindrome e non di malattia).

  • Ecografia pelvica: ricerca le cisti ovariche che riflettono i disordini mestruali tipici di tale condizione. Nella mestruazione fisiologica un follicolo dominante viene selezionato ad ogni ciclo mestruale e dopo l'ovulazione, si riassorbe. Nella sindrome dell'ovaio policistico si possono trovare più di 10 follicoli per ovaio con un aspetto ecografico di una collana di perle.
  • Elevati livelli sierici di androgeni (DHEAS, testosterone). Il dosaggio del testosterone libero è una metodica più specifica (cioè riduce il numero dei falsi positivi) rispetto a quello del testosterone totale.
  • Altre analisi: il rapporto LH/FSH è maggiore di 1 (prelievo al 3º giorno del ciclo mestruale - pattern poco specifico ed è presente in meno del 50% dei casi). Spesso vi sono bassi livelli di globulina che lega gli ormoni sessuali (SHBG).

Procedure diagnostiche aggiuntive (da applicare in casi selezionati):

  • Chirurgia laparoscopica che rivela un ovaio translucido, liscio, di volume aumentato; la procedura serve ad eseguire dei prelievi bioptici del tessuto ovarico, cosa che non si effettua di routine nella PCOS.

Procedure diagnostiche per le condizioni associate di rischio

  • Profilo lipidico ed analisi ematiche a digiuno;
  • Test di tolleranza del glucosio a 1 e 2 ore dalla somministrazione orale di 75 grammi di glucosio (OGTT) nelle pazienti con fattori di rischio (obesità, storia familiare, storia di diabete gestazionale) o curva insulinemica. Mostra un'alterata tolleranza glucidica (con insulinoresistenza) nel 15-30% delle donne con PCOS. Un diabete franco può essere riscontrato nel 65–68% delle donne affette da questa sindrome.

Esclusione di altre endocrinopatie mediante dosaggi ormonali:

  • Prolattina per escludere iperprolattinemia;
  • TSH per escludere un ipotiroidismo;
  • 17-idrossiprogesterone per escludere il deficit di 21-alfa idrossilasi.

Terapia

La terapia deve rompere il circolo vizioso dell'anovulazione cronica:

  • Correzione dello stile di vita, dieta e attività fisica con perdita di peso e riduzione della massa adiposa (migliora l'insulinoresistenza, minor produzione periferica di androgeni e minore trasformazione in estrogeni);
  • Diminuzione della secrezione androgenica ovarica (resezione ovarica cuneiforme laparoscopica o contraccezione orale);
  • Aumento della produzione di FSH per ottenere una ovulazione;
  • Miglioramento del microambiente periovarico (miglioramento della condizione di resistenza insulinica);
  • Supplementazione con acido folico come adiuvante.

Ogni caso ha una estrema variabilità, di difficile gestione, ma anche delicata per il profilo di fertilità, rivolgetevi ad un ginecologo di fiducia.


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Cordiali saluti

Dr. Salvatore Di Leo
Ginecologo Catania


Posted by: Dr. Salvatore Di Leo Ginecologo Catania

Articolo informativo sulla PCOS - Aggiornato

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